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The mental landscapes

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Mostra personale - I paesaggi mentali - Villa Sartirana - Giussano

Angelo Cesana, Seregnese, classe 1948, è uno dei pittori più premiati in concorsi nazionali e internazionali.
Formatosi alla Libera Accademia di pittura di Vittorio Viviani e con il docente C. Mauri, mentre partecipa con altri pittori Italiani tra cui Pierantonio Verga e Alessandro Savelli  ad una mostra itinerante, organizzata dal Club Bice Bugatti, nei Musei di Bolivia, e per altri stati Sudamericani, riceve l’invito dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Giussano per l’allestimento di una mostra personale a Villa Sartirana con l’inaugurazione alle ore 17,30 del 3 Marzo per concludersi il 18. Lo presenterà Camillo Ravasi, uno dei suoi critici più preparati e capaci di analisi esaustiva.
L’artista è uno dei più seri e preparati tra la moltitudine a me nota.
E’ partito dai paesaggi di Venezia e della Brianza, da nature morte, nudi e ritratti figurativi con esili influssi di Viviani, Morlotti e Morandi già miranti a volumi essenziali per approdare all’idea Kandinskiana per cui bisognerebbe rendere visibile l’invisibile privilegiando la mente e la spazialità poetica, utilizzando le ceneri dell’informale per costruire figure e paesaggi mentali e poetici.
Sono paesaggi dell’anima i dipinti su tela di grande formato, quelli esposti in Villa Sartirana, Via Carroccio 2,  in cui coglie una esaustiva  varietà di sentimenti profondi che vanno dalla solitudine dolorosa alla malinconica serenità, con una ricca tessitura cromatica di toni sommessi e di calde tonalità.
Cesana è artista colto, la serie dedicata alle pagine dei libri, agli spartiti musicali, alle costruzioni sacre medioevali, alle immagini sacre, ne sono una incontentabile conferma.
Della sua pittura, parafrasando il pensiero di Giovanni Pascoli, quand’era docente all’università di Messina, osservando il lungomare di Reggio Calabria, scrisse tra l’altro: “questo mare è pieno di echi e questo cielo è ricco di visioni, qui dove è stata distrutta la storia, è rimasta la poesia!”
La storia in Cesana, è la realtà come appare all’occhio comune.

Pasquale Colacitti

 

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